Da li abbiamo iniziato a vedere le cose con un’altra luce e abbiamo capito che era il dottore perfetto per noi. La mia bambina ha iniziato a mettere al sesto giorno di vita il primo gessetto e ogni settimana il dottore gliene cambiava uno persino durante le feste di Natale, non ci ha mai mollato, fino ad arrivare all’ottavo gessetto.
A quel punto il dottor Promenzio ha deciso che il piedino aveva bisogno di una piccola operazione effettuata in collaborazione con il giovane e brillantissimo ortopedico lucano dottor Giulio Botonico ed è stata praticata una tenotomia achillea, un taglietto al tendine d’Achille per poi rimettere un ulteriore gessetto per altre tre settimane.
Ora la bambina sta mettendo un tutore, secondo i protocolli scientifici.
La strada è ancora lunga, lo metterà ogni giorno finché camminerà e poi solo la notte fino al quarto anno di vita.
Non ci sembra ancora vero che anche esteticamente, il piedino non ha più nulla è quasi come normale.
Tante volte andiamo a cercare il meglio chissà dove ma in realtà li abbiamo a pochi km di distanza. Saremo sempre grati al dottor Luigi Promenzio, in pochi mesi ha risolto quello che pensavamo quasi irrisolvibile e lo sarà sempre anche la mia principessa, ne sono certa!